Assorbire, ovunque, in ogni momento

“Non mi sono mai sentito così profondamente distaccato da me e così presente nel mondo nello stesso momento”

Albert Camus

Sono giorni che mi arrovello.

Sono giorni che il destino in un modo o in un altro mi porta a pensare alle storie.

Ho aperto questo spazio per poterle raccogliere.

Cosa significa ? Cosa vale per me un racconto ?

Se guardo la mia vita, le mie passioni, hanno come comune denominatore  le storie.

Come le ho accolte ? Come hanno iniziato a fare parte di me ?

Tutto ha origine nella mia infanzia, come vorrebbero le migliori tradizioni pedagogiche o psicologiche. Non lo so, so solo che le ho rincorse sempre.

Ne ho inventate: dopo un profondo buio nella mia vita, all’età di 6 anni, creavo mondi, che potessero coccolarmi, farmi brillare, dare alla mia identità una possibilità di esistere ed essere riconosciuta.

Ne ho lette: anime che vivono attraverso la carta e che si esprimono sulla carta. Quanta umanità a portata di mano. Come se il mondo non bastasse, come se, la mia fiamma di conoscenza e piacere dell’umano sentire, mi spingesse sempre alla ricerca di qualcosa che scorrendo sotto pelle, mi fa sentire viva.

Se chiudo gli occhi, sento odori di pane fresco la mattina, sento tasti bianchi e neri suonati da una fisarmonica ed io piccola, che sgambetto trasognata.

Ho presto imparato che la lingua ha un suono, che le storie possono essere scritte su spartiti di carta e possono donarci la bellezza.

Tiro un profondo sospiro tra i ricordi ed esalando, accenno un sorriso a me, me fuori dal coro, sempre.

Il mondo è là, a distanza, e le parole ? le storie ? mi servono per difendermi, per non essere passiva nei confronti di ciò che la vita e il mio corpo, come ha imparato di seguito, mi richiedono: difendere la mia mente, difendere la mia gente. Tramandare.

Unica mossa per sopravvivere è preservare.

Niente, niente più di questo, mi crea un brivido sotto pelle, che sentire narrare di vita, di lavoro, di fantasia.

Il dono di quella placida sensazione di tasti neri e bianchi, di voci-mamma, di amore. Di un mondo che ora mi tiene aggrappata alla felicità.

Io cerco storie. E voi ?

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