La vita a volte è sopportabile, se decidiamo di raggiungere il livello Zero

Nessuna testimonianza su Cracovia, troppe emozioni che hanno dovuto fare a botte con me. Difficile esprimere in parole chiare, nitide.

Sbarcata in terra polacca, le ampie campagne, il marrone degli alberi avvizziti, spogli, in cerca di vivere al meglio questo inverno bizzarro, hanno travolto la mia consueta visione di abbondanza e verde, portandomi già a un livello “0”.

Quella terra, secca, dagli ampi respiri, già mi faceva intendere, ciò che l’anima di quel popolo è.

 

Tak   Niè   Dziękuję    Proszę

Suoni, altri da te

Colori pastello nei visi

Una croce

un portone aperto

per accoglier ginocchia mai stanche,

di rivolgere un pensiero,

lontani dal mondo.

Panche, nelle chiese 

che hanno udito affari nascosti

tra gli appartenenti al ghetto.

Morte, vita

mai così vicina.

 

Tak   Niè   Dziękuję    Proszę

Ogni vecchietta lei,

Wisława Szymborska,

umiltà nel cammino,

schiena dritta

che nemmeno la guerra 

ha piegato del tutto.

Intime case,

cappotti a protezione.

 

Tak   Niè   Dziękuję    Proszę

Un freddo attraversa la pelle

che stanca corpo e mente

e toglie la parole dalle labbra.

Una carrozza

un selciato

che appare inventato

Tocchi di classicità

in ogni dove

ed ecco 

la pietra parla una lingua

che viene dal fondo.

Semplicità.

Tak   Niè   Dziękuję    Proszę

 

Regalatevi un viaggio in questa terra.

Giorgia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...