Vento del Sud. Un anelito di vita.

sud

Amo i film che si aprono con panoramiche di largo respiro, sui paesaggi verdi; amo il dettaglio che arriverà subito dopo, quando il regista ci farà entrare nel vivo della storia raggiungendo con il suo occhio virtuale i piccoli particolari che ci introdurranno al racconto.

Vento del Sud inizia proprio così. Einari, la voce narrante, ci illustra la terra dove abita, ciò che rende gioia al suo cuore, quotidianamente.

Ci sono occhi-

uomo

che guardano la propria roccia,

la propria casa e il proprio cuore

e non vogliono più nulla.

Ci sono occhi –

uomo

che anelano la gloria

che vivono come il clima

che li ha cresciuti:

freddo rigido,

freddo che non risparmia

la durezza dell’anima.

Una patria

la sola Patria;

un odio

un solo Odio.

Due binari

le vite dei due fratelli,

indole diverse

che ci ricordano che vivere

sotto lo stesso tetto,

che ringraziare la stessa terra

non sempre porta

alla stessa maniera di esserci.

C’è chi sceglie di seguire

con un dito umido

dove il vento tira,

chi decide di regalare

al lato Sud mancante

della sua casa

il calore che non gli spetta.

C’è chi ama

esserci nei cuori

nelle piccole azioni

ogni giorno,

giorno dopo giorno.

Einari.

 

Morbido, una carezza per il cuore.

Duro e secco come il rigido inverno che abbatte le terre nordiche. C’è possibilità di redenzione ?

Non ci sono dei o santi ai quali rivolgersi, ma fili d’erba, venti giusti e cuore aperto.

Un racconto che vi ricorderà cosa conta nella vita.

Giorgia

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...